“E vissero tutti feriti e contenti” di Ettore Zanca

Tra le tante letture estive questa rimane in assoluto la mia preferita. Ve la racconto attraverso la sinossi, una bellissima recensione e la mia personalissima opinione. SINOSSI Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all’improvviso, appare un circo. Il direttore invita l’uomo e il bambino ad entrare, ma prima… Continua a leggere “E vissero tutti feriti e contenti” di Ettore Zanca

22 anni

24 maggio 1997 Un tubino nero. Squarciato I piercing tolti uno a uno. Trafugati Scarpe borsa cellulare gambe nel campo. Danneggiati Questione di priorità. Impertinenti Quando mai vi ho detto che ne volevo fare a meno? Mani che mi profanano, occhi che mi scrutano, rumori che mi infastidiscono. Sempre di più, mai di meno In… Continua a leggere 22 anni

Una come me

Personifico il perfetto stereotipo  di chi vuole bene a prescindere,anche quando è sconveniente, quando non ti importa di non portare a casa niente. Mi nutro di vibrazioni e immagini fino al punto da sentirle mie, fin sotto alla pelle, nel profondo di ogni viscere. Le parole dette e non dette mi rimbalzano dentro, mi arricchiscono,… Continua a leggere Una come me

La percezione che ho di te

La giornata sembra una di quelle normali, sveglia presto, lavoro, palestra, studio, eppure… La sento sulla pelle la tua presenza. La sento anche quando non ci sei, quando sei dentro nei pensieri più bui. La sento nelle parole degli altri, nel traffico delle 20 in tangenziale. La sento nelle canzoni che passano alla radio, nel… Continua a leggere La percezione che ho di te

Abbi cura di te 2.0

Nacqui per favore del cielo in questa età di ferro per far rivivere quella dell’oro: quegli son io cui son riserbati i pericoli, le grandi imprese, gli strepitosi avvenimenti. Miguel de Cervantes Hey,  ci sei? Voglio parlare direttamente con te, non sottovoce, nessun sussurro, parleremo “forte” e chiaro, sei pronta? Bene, lunedì tornerò in sala operatoria.… Continua a leggere Abbi cura di te 2.0

“Mi apro alla chiusura” (H.P.)

Il cielo in tempesta, il mare in burrasca, la gente impazzisce non si può fare festa. Un’anima buia, più nera del cielo, non sa darsi pace e quel tempo le piace. Si sentono urla nessuno è contento, la radio che stritola è tutto un tormento. Quell’anima ancora si aggira sperduta, sembra impaurita, l’hanno abbattuta. Si… Continua a leggere “Mi apro alla chiusura” (H.P.)

La forza della paura

Ci sono cose che ti piovono addosso all’improvviso, in una giornata qualunque, in un lunedì qualunque, quando sei assorta a pensare a come programmare la giornata. Ci sono battaglie che non puoi combattere, perché non sono le tue, e l’unica cosa che puoi fare ora è aspettare, con l’ansia che ti logora dentro. Vorresti fare… Continua a leggere La forza della paura

No sense 2.0

“Ho avuto una giornata terribile”. Lo diciamo spessissimo. Una lite con il capo, l’influenza intestinale, il traffico.Sono le cose che noi definiamo “terribili”, anche se non succede niente di davvero terribile. Queste sono le cose per cui preghiamo. Un intervento ai denti, una verifica fiscale, una macchia di caffè sui vestiti….Quando accadono le cose veramente… Continua a leggere No sense 2.0

Detto Indiano

Una sera un anziano capo Cherokee raccontò al nipote la battaglia che avviene dentro di noi. Gli disse: “Figlio mio la battaglia è fra due lupi che vivono dentro di noi. Uno é infelicità, paura, preoccupazione, gelosia, dispiacere, autocommiserazione, rancore, senso d’inferiorità. L’altro è felicità, amore, speranza, speranza, serenità, gentilezza, generosità, verità, compassione”. … il… Continua a leggere Detto Indiano