Legami

Che lo si voglia o meno, la vita è fatta di legami, fili invisibili o visibili che uniscono le persone. Il primo lo si ha alla nascita, con la propria famiglia e, successivamente, con chi ad essa ruotano intorno.

Altri rapporti li costruisci con il tempo, crescendo. Le prime amicizie, i flirt, quegli amori che speri durino per sempre, che se guardi un aereo e lascia tre scie vuol dire che ti sposa (avevo 7 anni eh).

I più significativi, paradossalmente, sono quelli che si formano con chi non ti aspetti, quando non te li vai a cercare, non ci pensi e magari nemmeno li vuoi, ma ecco che quel sodalizio arriva, in un giorno qualunque, mentre sei intento a guardarti l’ennesimo rigore dato alla Juve e, come un uragano, butta giù ogni muraglia, costruisce ponti e “ti vede”. Esperienza dopo esperienza, giorno dopo giorno, inizia a formarsi un filo sottile che ad occhio nudo neanche si vede, ma che, inaspettatamente, come un cespuglio d’erba che cresce in una zona arida, si fortifica diventando quasi una catena, una di quelle che non ti vincolano, anzi, ti fortificano, ti fanno stare bene, alle quali ti  puoi aggrappare, vere e proprie corde di salvataggio che resistono al tempo e agli urti.

Legami che vanno oltre le distanze e la razionalità, che puoi raggiungere senza muovere un solo passo, che reggono anche quando sembra che si stiano per troncare, a volte impossibili da spiegare perché la loro natura è unicamente quella di esistere.
Li custodisci dentro di te, al sicuro, come a proteggerli, come quando al sicuro non lo sono mai stati.

“Le incontri per caso le persone speciali.
Poi scopri che ne avevi bisogno.
Poi scopri che non è un caso.”

– Francesca Virgulto

 

36 pensieri riguardo “Legami

    1. Sai come credo che si vinca la paura? Facendo esattamente quello di cui si ha paura. Solo così, anche in un solo istante senza paura, si fanno le cose più impensabili, come vedere il bello che ti circonda.

      "Mi piace"

  1. Ho sempre pensato che ci siano delle persone che in realtà sono “le nostre persone”. Che incontriamo e cambiano la nostra vita. La arricchiscono. La nutrono. La migliorano. E sono i rapporti veri, puri, onesti, dolci. Sono linfa vitale.

    Piace a 2 people

  2. Catene e fili, lègami o legàmi. Termini affini la cui natura varia per i primi dal materiale e per i secondi dagli accenti. Quegli stessi accenti e materiali che identificano unioni e costrizioni.
    Costrizione se il legàme diventa una richiesta di possessione attraverso l’azione di legare qualcuno a se, dunque lègami (imperativo).
    Catena, quella i cui anelli intrecciati formano un insieme di forze che uniscono ma che costringono se utilizzati in malo modo.

    Pensa per esempio alla catena di una capriata. In realtà non è un elemento mobile e snodabile come la catena d’acciaio che trascina o che lega, ma un componente rigido il cui compito è di non permettere ai puntoni (le travi inclinate), di far agire forze orizzontali che farebbero implodere la struttura del tetto.
    I legàmi, sono come una capriata, ogni elemento svolge una funzione di sostegno e di costrizione, genera un equilibrio di forze quando su di essa va a gravare il peso dell’acqua, del vento e della neve, ma porta frescura e sollievo a coloro che sotto vi si rifugiano.

    Il filo, un intreccio di tessuti la cui resistenza è data dal subbio nei telai manuali, dove la rotazione del filato permette di irrobustirlo e inspessirlo nella sua sezione. Può essere fragile se tenuto troppo sotto tensione, ma da solo non serve a niente se non lo si impiega per creare un tessuto. Dunque i legàmi sono come un tessuto di filati intrecciati che migliorano il tuo aspetto, ti proteggono e sono il tuo elemento distintivo.
    Quindi scegli bene il tessuto e il materiale che dovrà abbellirti e migliorarti, affinché questo non si scolorisca con la prima pioggia o non perda il colore al primo sole.

    Scegli il tetto giusto per la tua casa, una capriata in legno o in acciaio ma che sia con una catena affinché i puntoni non spingano sulla muratura (tetto spingente), la tua forza e il tuo essere, e non incrinino quelle pareti che rappresentano la tua sicurezza. Perché dalle fessure che verranno generate, si indebolirà il tuo essere fino alle fondamenta che sono i tuoi sogni e le tue aspettative, le tue certezze e le tue paure.

    Piace a 2 people

  3. … e invece com’è dura quando quelle persone si distaccano e non ne capisci il motivo.. quando vanno altrove dove tu non sei.. quando finisce l’incantesimo e la carrozza torna ad essere una zucca. A me spesso è andata in questo modo. Buon sabato dolce amica mia 😘

    Piace a 2 people

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...