Dermopigmentazione paramedicale dell’aureola

Dopo l’ultimo intervento di ricostruzione, nell’ottobre del 2017, non mi mancava di attendere che la ferita guarisse per poter poi rimettere tutto al posto giusto, e, finalmente, chiudere un cerchio e andare avanti come se nulla fosse mai successo. Il chirurgo mi disse di aspettare tre mesi prima di occuparmi delle cicatrici, ma io decisi di far passare un po’ più di tempo ed utilizzarlo per riprendermi e per coccolarmi con unguenti e creme a base di aloe vera, burro di cacao e olio di oliva al fine di ammorbidire la ferita e renderla meno visibile possibile. Dopodiché ho iniziato a cercare una persona adatta ad eseguire questo tipo di lavoro. Mi era già stato anticipato che il costo sarebbe stato intorno ai 600 euro, una cifra davvero esorbitante, soprattutto considerando il fatto che non si è trattato di un intervento di vanità estetica e che non è certo stata una mia volontà farmi venire anche un cancro al seno.

La prima tatuatrice che contattai mi disse: “Ma perché non  lasci tutto spartano?” Avrei voluto ribattere con un innocuo: “Ma perché non te ne vai un po’ a fanculo?” ma me ne uscì con un semplice: “A me piace Atene”. Il costo che mi richiedeva, poi, era di 150 euro quindi, nell’insieme, capirete anche voi che non si trattava della persona giusta. Ho così continuato a cercare su Internet, sperando di trovare qualcuno veramente preparato e, magari, vicino a casa, due combo che credevo davvero impossibili da potersi realizzare, ma ecco che mi imbatto in Noemi e nei suoi lavori. La contatto prima tramite WhatsApp e, poco dopo, lei non manca di telefonarmi. Le descrivo le mie problematiche, quello di cui avevo bisogno e lei ha iniziato fin da subito a tranquillizzarmi dicendomi che il lavoro sarebbe venuto bellissimo e che non si sarebbe notata alcuna differenza. Ma la cosa che mi ha più convinta, oltre alle foto esposte sul suo profilo, e che mi ha riempito il cuore facendomi sorridere, è stato quando mi ha detto: “Mi raccomando, in estate usa la protezione 50.” Mi ha commossa, era andata oltre. Mi ci vedete a prendere il sole in topless? Non l’ho mai fatto, ma l’ho messo nell’elenco delle cose da fare per il 2019.
Il costo, come già mi aspettavo, era di 600 €, comunque Noemi offre diverse possibilità di pagamento, anche rateizzato.
Questo il resoconto che prontamente mi ha inviato come promemoria dopo la telefonata:

Il pacchetto per un lavoro di questo tipo comprende già 2 sedute:

– creme cura incluse per entrambe le sedute

– anestetici inclusi per entrambe le sedute

– pigmenti professionali a lunga durata ( formulati per il paramedicale ) quindi NON quelli da estetista che sbiadiscono appositamente dopo pochi mesi e costringono le ribattiture ogni anno, quindi ulteriori spese ogni anno.

La ricostruzione paramedicale iper realistica ha un costo complessivo di 600 euro a zona
È richiesto un acconto per fissare il trattamento, nella prima seduta verrà svolto tutto il lavoro.
La seduta di ritocco dopo 40 giorni è da intendersi come rifinitura e fissaggio del colore.

Ma cosa si intende per dermopigmentazione paramedicale?
Si tratta di un trattamento effettuato grazie ad una innovativa tecnica di tatuaggio in 3D che, con veri disegni artistici, è in grado di ricostruire esteticamente e in modo armonico la zona lesa ottenendo un risultato finale estremamente naturale e molto vicino all’aspetto originale.

Fissiamo la seduta e mi reco all’appuntamento con un’agitazione incredibile, non mi sembrava vero che, finalmente, stavo facendo qualcosa di bello.
Dopo avermi preso scrupolosamente le misure da seduta, mi ha fatta distendere sul lettino dove ha di nuovo verificato che i dati combacessero. Successivamente siamo passate alla scelta del colore (io avevo con me una foto antecedente l’intervento) e ha così proceduto ad effettuare il tatuaggio.

Per il trattamento ha utilizzato un dermografo composto da aghi sterili che depositano i pigmenti nell’epidermide della zona interessata. Non è stato necessario usare l’anestetico, la mia soglia del dolore è molto alta. A distanza di un paio d’ore ho potuto finalmente vedere il risultato finale e sono rimasta senza parole. Dopo avermi dato una crema apposita da utilizzare per 10 giorni, abbiamo fissato il secondo appuntamento a 40 giorni di distanza per poter dare modo ai colori di fissarsi e alla cute di guarire.

Sono felice? Di più. Noemi, grazie alla sua esperienza, competenza e conoscenza ha eliminato il segno indelebile della malattia e mi ha ridato quella femminilità che il cancro aveva cercato di togliermi.
La dermopigmentazione diventa così una tecnica che ha il merito olistico di sanare la pelle e di prendersi cura anche dell’anima, perché, se una cicatrice può servire per ricordarti un errore compiuto, togliere una cicatrice può farti dimenticare un dolore fisico ed emotivo subìto.

Posso dire che il lavoro è perfetto, i segni rimasti se ne andranno con il tempo, ma sono davvero impercettibili.

Grazie Noemi! See you soon 😜

Qui il suo profilo e i suoi lavori:

www.noemimasoero.it
www.glamourskin.it

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121 pensieri riguardo “Dermopigmentazione paramedicale dell’aureola

  1. Che dire… mi unisco alle richieste di chi mi ha preceduto, sperando tu prenda la decisione cavalcando l’onda euforica che ti ha lasciato questo passo importante.
    P.s.: noi ti apprezziamo anche con una protezione 50

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  2. Troppo contenta che esistano persone così competenti e professionali!!!!
    Il tuo non era un capriccio….una vanità…..era riprenderti la tua dignità di donna….e andava ripresa!!!!!
    Il cerchio si chiude 😘❤️

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  3. io me ne sarei uscita con un banale “fanculo” e avrei sognato di dire “mi piace Atene!” ahahhaha!! ESI UNA GRANDE!!!!
    Quando hai parlato di coccole per l’anima mi hai fatta commuovere….vorrei fartele anche io ❤
    Sono davvero felice per te tesoro!!

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    1. Purtroppo c’è chi si fa tatuare da questa tizia che, tra l’altro, assomiglia a cugino Hit.
      Anche tu ti coccoli, forse più di me e le tue le aspetto con gioia, basta una tua foto sorridente e già sto meglio. I❤️Y

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  4. Sei una forza della natura. Una che non molla mai. Spero, però, che la vita non ti metta più alla prova. Ne hai superate già tante.
    Però come ho letto, dovremmo controllare se è andato tutto bene!! 😂😂😂 Scherzo!! 😊

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  5. Mi rammarica venire a conoscenza dell’indisponenza di pochi professionisti che sputano sentenze senza consigliare adeguatamente la terapia utile alla risoluzione del problema. Indice sicuramente di scarsa sensibilità.
    Ognuno di noi ha un progetto personale e vuole che riesca, se questo è solo un ornamento potrebbe pure starci il commento pleonastico della “tatuatrice”, ma nel tuo caso credo che sia una necessità dettata dalle vicissitudini personali non volute e subite quindi ben venga migliorarsi e riappropriarsi di se stessi.
    Interessante la tecnologia di pigmentazione delle cicatrici che credo possa essere applicata anche in quei casi in cui il tessuto cicatriziale depigmentato da traumi o abrasioni su parti del corpo esposte (viso, labbra, fronte), possano in qualche modo mitigare la differenza di colore fra il tessuto sano e rigenerato attraverso la cauterizzazione delle ferite.
    Un utile aiuto per coloro che si trovano a combattere gli sguardi pungenti di chi vede in una cicatrice un pretesto di pettegolezzo e non un empatico rispetto. Grazie!

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    1. Bellissimo intervento! Hai presente Jessica Notaro, La ragazza a cui l’ex fidanzato ha buttato addosso dell’acido? Lei si è fatta tatuare le sopracciglia 😊 Ci sono in giro troppe mestieranti e poche professioniste. Se poi a mancare è anche l’empatia e il rispetto non credo che avranno una lunga carriera. Grazie a te per le tue parole 😊

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      1. Sì ho presente il gesto grave. Devo dire però nonostante questa brutta e disastrosa avventura, la sua bellezza emerge da quelle cicatrici.
        Non mi ero accorto del tatuaggio della Notaro e non ci avevo neanche pensato se non avessi letto questo tuo post. Hai trovato il termine giusto, mestieranti. Avrei optato per cerusico ma quello lo lascio ai dottori dai quattrini facili e dalla scarsa sensibilità. 😉
        Quindi di nuovo grazie a te! 🙂

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  6. Commuove leggere ciò che scrivi. ..hai la splendida capacità di farti leggere ed entrarci dentro. ..con la descrizione di uno spaccato di vita vera poi hai affondato il Titanic .
    Ti ho sempre apprezzato cuore. ..lo sai…perché tu alimenti i sentimenti e nutri di questi chi legge di te. La tua storia è una storia forte…di emozioni vissute in prima persona che denudi così come fai…con dolcezza. Mi piacerebbe dirti che basterà coprire a dimenticare. ..ma sei così intuitiva da sapere che non sarà così. ..ma hai detto la.cosa giusta ti riprendi qualcosa che ti appartiene qualcosa che la.bestia voleva prenderti. ..e tu a mio avviso avevi già vinto…anche prima del ritocco.
    La ns azione finale è solo l’ultimo atto di una battaglia che prima abbiamo vissuto e se arriviamo alla fine fine significa che abbiamo allestito…ragionato…e vinto prima. CUORE come sempre commento ma commentati è come giocare a carte scoperte…il tutto lo avevi già fatto. Con stima…grande stima Francesco

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    1. Caro Francesco, le tue parole mancavano da un po’, insieme alle mie. Non mi sento una persona molto dolce, ma se ti è arrivato questo ne sono felice. Sono sicuramente una persona vera, diretta… e, come dici tu, gioco a carte scoperte, non meno di te. Grazie per la tua stima e queste belle parole. Un abbraccio!

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      1. Un amico un giorno parlando di essere dolci…affermò la tua stessa cosa…indicando me…mi disse che le più belle canzoni d’amore le scrivono i rockettari …eppure dovrebbe essere non possibile. La dolcezza è una forma espressiva incontrollata e non data dalla ns capacità di dire 1000 volte ti amo…ma è data dalla capacità di mettere come principio il rispetto dell ‘essere umano …. credo tu sua una persona che ha una grande anima che non vuol nuocere a nessuno e a mio avviso hai una dolcezza infinita nel porti a chi ti legge… (posso sbagliarmi )…grazie era doverosa replica.

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  7. Una volta ogni tanto bisogna pensare a noi stessi. Per qualsiasi cosa che andiamo a fare. Ed ora lo hai promesso, topless nel estate 2019. Ti chiedo solo una cortesia, dimmi dove andrai al mare, cosi verifichero se manterrai la promessa. Eheheh

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  8. Ciao Cuore sono Paola grazie a Giuliana ti ho ritrovata. Ho letto il post e sono felice per te, hai scelto una cosa fantastica con una persona altrettanto fantastica!

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  9. che tenero il refuso del titolo e quanto è simbolico (aureola anzichè areola): in effetti è stata una operazione così sentita e giustamente perseguita (e così ben raccontata) da te e così ben condotta con competenza e affetto da lei che è come ti fossi fatta forgiare un cerchio d’oro sopra la testa, non da santa ma da regina delle donne quale sei.
    un sorriso d’affetto
    ml

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  10. Dopo un’esperienza così brutta, la cosa più coraggiosa e più giusta da fare è ricominciare. Sono felice per te, che hai conosciuto Noemi e che ti ha aiutato a prenderti cura di te, perché è importante sentirsi bene sempre, anche dopo una cosa del genere. Ti auguro ogni bene. Adesso è passato, adesso è ora di splendere! 🌺

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