Onora il padre

Peppino ha 65 anni, cammina un po’ tutto storto perché ha un’ernia del disco che gli procura molto dolore. Peppino ha paura ad andare dal dot2tore, ma proprio a camminare non ce la fa e di dottori ne deve vedere ben due prima che gli dicano che deve essere operato.

Peppino ha due figlie, il rapporto con loro non è un granché, ha sempre chiesto loro tanti soldi perché a lui i soldi non bastano mai, chissà poi il perché, il suo unico vizio sono sempre state solo le sigarette, ma due anni fa ha avuto dei problemi alla gola e da allora non fuma neanche più.

Una delle figlie lo porta a fare la risonanza magnetica e Peppino si sente in imbarazzo a togliersi i vestiti, è sempre stato un po’ timido con le donne. Nella tasca dei pantaloni la figlia trova una bolletta dell’Enel di una casa che non conosce.

Peppino deve mettere in secondo piano il problema ernia, dalla tac risulta che ha un tumore al polmone, ma a lui viene taciuto il “brutto male”, viene a sapere solo che deve fare della fisioterapia. L’operazione non può essere fatta perché si scopre che ha metastasi ovunque. Come i creditori che, saputa la notizia, si fanno avanti uno dopo l’altro. Tra di loro c’è anche una donna, dice che frequenta Peppino da vent’anni.

Le figlie sono sconvolte, ma come fare ad arrabbiarsi con un uomo che sta morendo? Anche alla moglie di Peppino non viene detta immeditamente la gravità della situazione, le figlie cercano di tutelarla più che possono. Cercano di pagare i debiti di Peppino con i loro stipendi ed invitano quella donna a mantenersi da sola, ma Peppino dice che lui la ama e che per la loro madre prova solo del bene. Peppino ha reso povere due famiglie.

Peppino sta morendo, è questione di giorni, di ore forse. Accanto a lui ci sono le figlie che, volendogli bene, non l’hanno abbandonato.
E poi c’è lei, l’amore dei suoi ultimi vent’anni, la sua seconda casa.

80 pensieri riguardo “Onora il padre

  1. Bellissimo racconto Cuore. Pazzesco… L’amore a qualsiasi età è una cosa meravigliosa. Amare due donne e due famiglie in modo diverso ma amarle. Alla fine questo padre è un benefattore. Ama e tanto. O forse lo dico perché in punto di morte son tutti più bravi e belli…. Bellissimo, fa riflettere

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  2. Fa riflettere. È un uomo che ha tanto amore da donare, forse anche troppo. Ma non so se tutto questo amore ha davvero lasciato tutto quel bene dietro di sé: la moglie è stata quasi un’amica per vent’anni, l’amante è sempre rimasta “la seconda”, le figlie si ritrovano a pagare x i suoi errori e lui ha sempre dovuto dividersi e nascondersi… a parte questo, l’articolo è bellissimo, come al solito😘❤

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    1. Ha avuto una vita molto “agitata” hai detto bene, sono d’accordo su tutto, ma ammiro il comportamento delle figlie e, ti assicuro, se avesse abbandonato la moglie, sarebbe morta di crepacuore. Sembra tutto molto surreale e magari lo fosse. Grazie Laura, un abbraccio 😘

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  3. All’amore si perdona tutto. Anche i grandi sbagli perche’ siamo anime in cerca di carne. Abbiamo solo fumo intorno a noi e non ci basta vivere una vita perche’ siamo affamati di vita. Cerchiamo sempre la fuga. Siamo pazzi e disperati ma non facciamo troppo rumore. La rivoluzione e’ nascosta dentro di noi ma batte ogni giorno. E’ un pensiero di 200 kg che ci mangia dall’interno. La gente lo sa ma fa finta di niente. Possiamo amare anche 20 donne contemporaneamente o 20 uomini. Abbiamo talmente tanto amore che se solo lo ascoltassimo diventeremmo sordi e matti in un minuto. Siamo pazzi. Dei pazzi che cercano amore e pieta’. Che Dio benedica i nostri peccati. Siamo animali fragili. Come facciamo a chiamarci uomini? Siamo animali che cercano il Paradiso sulla terra. Quante croci. Quanto amore…insegnateci la pieta’. Siamo troppo fragili

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  4. Una delle tante situazione di”comodo” svelata solo dall’altro “mostro nascosto”.
    Il vero amore lo vedo solo nelle povere figlie costrette a mantenere due famiglie…distruggendo così anche le loro vite.
    Grazie cuore per averla condivisa,fa molto riflettere.
    Serena settimana.
    Ti abbraccio forte ❤

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  5. Trovo commovente il comportamento delle figlie, che hanno saputo accantonare un legittimo rancore e perdonare, a loro care spese, un padre morente e sinceramente innamorato. Non so se ce l’avrei fatta, ma è bello che qualcuno ci sia riuscito. C’è tanta umanità ❤️

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  6. Concordo con il commento do Giuliana, un benefattore non lo è stato, ha sempre avuto bisogno dell’aiuto delle figlie nonostante fumasse poche sigarette i soldi non gli bastavano… perchè??? Se lo saranno pir chiesto le figlie che amorevolmente lo hanno aiutato e lo aiutano ancora… certo ora che è in punto di morte tutto viene accantonato… ma fintanto che stava bene… lode alle figlie che pur sapendo hanno continuato ad aiutarlo e hanno evitato una ferita molto piú profonda alla loro madre. Ci vuol coraggio più a dire basta che a vivere due vite parallele. Chi ci dice che la moglie abbia vissuto felice in questi 20 anni e non abbia invece sofferto di solitudine pur continuando ad aver accanto un marito a metà?

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      1. Ognuno ha dei difetti, nessuno é perfetto, ma fatico a credere che la moglie sia stata così cieca. E le figlie… hanno arginato si, ma dentro di loro sono davvero tranquille? Oppure è solo una facciata per il mondo?

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  7. Che racconto particolare!
    Un padre amatissimo dalle figlie, altrimenti non lo avrebbero “coperto” con la loro mamma. Una moglie che è stata amata e poi solo affiancata, un’amante che ha goduto di un amore a metà. Un padre egoista a mio giudizio, o solo un uomo con poco coraggio. Quello di affrontare la vitabreale con responsabilità.

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