L’illuminazione

Tutto ebbe inizio con questo sms, domenica 27 novembre ore 10:35, il giorno prima del mio ricovero

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Più tardi ci sentiamo’?

Fissai incredula il messaggio, si era ricordato della mia operazione e voleva farmi gli auguri, tranquillizzarmi, magari vedermi!! Non potei che rispondere con un Buongiorno a te..ok a più tardi.

Ore 12:15 : Sei libera adesso?

“Più tardi” significava dopo una sessantina di minuti?? Era impaziente, intuiva le mie paure, forse aveva capito di amarmi!! Ma le sue telefonate durano un’oretta, ha sempre tante cose da dire, io ascolto, a volte schiaccio un pisolino e quando mi ridesto lui è ancora lì che parla e parla e parla quindi..no, non ero libera,  stavo pranzando, così risposi con Ora sto pranzando, puoi dopo le 17? 

Ok va bene

Così accondiscendente non l’ho mai sentito, ci teneva proprio.

Ore 17:38  Ciao, sei libero?

Ore 18:43  Ciao, sto tornando a casa a piedi, ho il tel scarico, arriverò tra 23 min

Oddio, gli avevano fregato la macchina? Aveva avuto un incidente perchè stava pensando a me? Solo e con il telefono senza batteria in mezzo al nulla…che ansia..

Ore 19:19 Stai già mangiando o posso chiamare?

Ovviamente stavo cenando, i miei orari li conosce alla perfezione, l’ansia era stata sostituita da una leggerissima incazzatura Sto cenando, a questo punto, se devi dirmi qualcosa, puoi solo scrivermelo, è evidente che non riesci a ritagliarti del tempo per me. E non dico solo oggi. Non per questo ti voglio meno bene. Abbi cura di te, io farò il possibile per me stessa. Un abbraccio. 

Troncare era necessario, prima di tutto venivo io e, dopo questo messaggio, mi sono sentita più leggera.

Ore 02:08

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Mi sto preparando per questo!!!

Il messaggio lo vidi al mattino e subito mi fu chiaro tutto…della mia operazione non gliene fregava nulla, voleva raccontarmi ancora di sé.

Ore 9:32 Volevi dirmi che farai il Cammino di Santiago in Porsche?

Ore 9:40 Non in macchina ma camminando, dovrei partire fine maggio e spero di riuscire a fare tutto in un mese. Mi preoccupo un po’ per il ginocchio..devi darmi un fazzolettino o un foularino..poi qualcosa si brucia quando …. 

A volte mi addormento anche leggendo i messaggi.

Ore 21:33 Come va? Già spenta la luce? A che ora intervento domani?

Un attimo. Allora si ricordava della mia operazione..e io sempre a pensare male…

Ore 21:37 Luce accesa, tv su Rai2, intervento ore 8..e un po’ di paura

Ore 21:38  Mi raccomando il foularino bello che magari lo uso

No, niente…non se ne esce. Mi racconta di avere visto la luce

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No..scherzo..

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Era questa 

Ok, mi ha fatto anche sorridere..ma la storia del Cammino di Santiago continua tutt’ora e credetemi, lui la luce l’avrà anche vista, ma io devo uscire dal tunnel.

 

 

 

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100 pensieri riguardo “L’illuminazione

  1. Va benissimo che lui veda la luce.
    Anche dentro il tunnel.
    Purché si quella di un camion.
    Ma secondo te non esiste una manopola per abbassare l’egocentrismo? Mi hai fatta pensare al mio ex, che mi lascio inviandomi un SMS perché lui si, che sapeva prendersi le sue responsabilità e affrontare i problemi.

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  2. Io però non ho capito (e ho riletto tutto ben 3 volte): una persona ti chiede se può chiamarti (e già qua… chiama e basta! A mal parata riattacchi…) e tu gli rispondi ‘ora no, più tardi’ ???

    Per il mio punto di vista percepisco che nemmeno da parte tua c’è tanto desiderio di sentirlo perché se uno che mi interessa mi chiama io posso essere anche con la bocca piena di spaghetti ma gli rispondo al primo squillo….

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    1. Devo seguire le sue “comodità “? Ha tutta la giornata per chiamarmi, volendo. Sette giorni su sette. E lo vuole fare nel momento in cui sono a tavola? Per un’amica lo farei, anzi lo faccio. Per un amore sincero anche. Per un egocentrico menefreghista no.

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  3. Seee la luce… Te lo dice uno che ha fatto il Cammino di Santiago (Ho fatto il percorso denominato “Camino Ingles”) e sicuramente non è una terapia per la sanità mentale. Meglio essere consapevoli di stare nel tunnel piuttosto che inventarsi le luci!

    Ok è un commento feroce ma poi il cammino di Santiago non è una banalità…

    Ah ma a te importava altro… Dai in fondo tra le righe hp risposto.

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      1. Ps: so perfettamente cosa sia il Cammino di Santiago, in cui viene coinvolta ogni parte di una persona, da quella spirituale a quella umana e fisica.
        In questo articolo metto in ridicolo la persona non ciò che dice di voler fare.
        Non è stato un commento feroce ma, come sempre, butti il sasso e ritiri la mano.
        Buone Feste, sei atteso a cena per la Vigilia. Non venire a mani vuote 🙄

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        1. Andando in ordine sparso:
          1) E’ feroce se pensi che stia quasi giudicando una persona che non conosco affatto.
          2) Nascondo la mano… a volte, ma sulle cose tue meglio che rifletti tu che io…
          3) Non dire che “un tempo eri sensibile” dato che te la sei presa solo perchè non ho risposto ad un commento sul mio di blog
          4) Inviti a cena ma non dai l’indirizzo… comodo così eh?!? (nun se po’ fà a Santo Stefano? te la caveresti con un brodino caldo)

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        2. Ok, seguo il tuo ordine:
          1) Hai detto quello che pensi, i giudizi possono essere anche costruttivi
          2) Sulle “cose mie” inerenti alla salute, ci rifletto, agisco e mi metto nelle mani della Divina Provvidence. Questo tipo d’uomo non è più “cosa mia”.. e non bastano due moine per farmi precipitare nell’abisso o nella gioia..Ergo, puoi farmi pure tutti i complimenti che vuoi, li apprezzerò ma non mi innamorerò di te all’istante..forse. Scherzo!! 😜
          3) Hai ragione, purtroppo. Sono e rimango un’idiota sensibile con la costante paura di essere inopportuna.
          4) Famo Santo Stefano e du’ ravioli. Però il regalo portalo lo stesso. Con il bigliettino, la cosa che amo di più.

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        1. Scusa in che senso?
          Grazie della comunicazione-pensiero.
          Mi dispiace, provato su telefonino?
          Comunque grazie per la gradita segnalazione.
          Buona serata e fine settimana.

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        1. Che era un fanatico religioso!! 😂😂😂🤦🏻‍♂️ Il cammino di Santiago di Compostela!! Un curriculum di tutto rispetto. Non è che è stato folgorato sulla via di Damasco?? 😂😂😂

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        2. Si ormai sono tornato a lavoro. Ho rinunciato ad altri 15 giorni di convalescenza. Purtroppo!! 😂😂😂
          Nuuu io vivo in un alone di mistero, altrimenti divento scontato!! 😜
          Sono contento tu stia bene!! 🤗

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        3. Questa è come la storia dell’altro giorno. Non sbaglio nemmeno stavolta. Anche se tu ripeterai come un refrain stonato il contrario.
          Partiamo dalle basi.
          Ognuno è fatto a modo suo. Non siamo tutti uguali. Per fortuna!! Altrimenti sai che palle!!
          Mi hai portato a leggere di te. L’ho fatto volentieri. Se non chiedo o non esprimo il mio dolore, è perché sono fatto così. “Tu non mi hai chiesto nulla di più”. Cosa potrei chiedere ad una persona che ha sofferto così?? Pensi sia facile?? Qualsiasi parola sarebbe banale. Sembra tu abbia issato un muro da ieri. Ma io sono tuo amico come lo ero ieri. Ne più ne meno. E qualsiasi cosa tu possa pensare, anche un mio comportamento sbagliato, puoi sempre dirmela. Sono democratico. Per ora!! 😂

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        4. Che tu non possa sbagliare è ancora da valutare, per dire. Ti ho scritto che non mi hai chiesto nulla perché non c’era nulla da chiedere, sono dannatamente trasparente. Ti ho chiesto una cosa io, vaghissima e il muro lo hai alzato tu, non io. Io sono dietro. E non sono neanche stonata.

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        5. 😂😂😂 non sbaglio mai 💪💪💪

          Non ho alzato nessun muro. Sono 10 anni che sto qui. Ma credo che quasi nessuno sappia cosa faccio o come mi chiamo. È il mio modo di essere. Sbaglio?? Probabile. 🤷🏻‍♂️
          Mi mette più in soggezione raccontare queste cose, che il male che ho nell’anima.
          Canti anche?? 😂

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        6. Certo che canto. 10 anni di blog? A me tante volte viene la voglia di chiudere, tipo ieri. Non sbagli, ognuno racconta di se quello che vuole, probabilmente è proprio l’anonimato che aiuta a tirare fuori il male che si ha dentro. Non ti ho chiesto come ti chiami. Cos’è un nome infondo? Fingerò che tu sia il postino. E comunque il tuo articolo a tempo io ce l’ho ancora. E volevo farti un complimento ma non te lo faccio più.

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        7. Si iniziai nel 2007. Però non era wordpress, era il blog di Messenger se non ricordo male. Poi mi hanno trasportato il materiale coattivamente su questa piattaforma perché quella avrebbe chiuso battente. E mi sono ritrovato catapultato qui.
          Se mi dici cosa volevi dirmi ti dico il nome!! 😂😂😂

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        8. È ma qui mica è facile reperirle. Il complimento: tutte le infermiere sognano un braccio e delle vene come le tue. Se ti hanno fatto più di un buco per metterti l’ago canula puoi denunciare il fatto tranquillamente

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