Detto Indiano

Una sera un anziano capo Cherokee raccontò al nipote la battaglia che avviene dentro di noi.

Gli disse:

“Figlio mio la battaglia è fra due lupi che vivono dentro di noi.

Uno é infelicità, paura, preoccupazione, gelosia, dispiacere, autocommiserazione, rancore, senso d’inferiorità.

L’altro è felicità, amore, speranza, speranza, serenità, gentilezza, generosità, verità, compassione”.

… il piccolo ci pensò su un minuto e poi chiese: “Quale lupo vince?”

L’anziano Cherokee rispose semplicemente: “Quello a cui dai da mangiare”.

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20 pensieri riguardo “Detto Indiano

  1. In ogni momento della nostra vita abbiamo la facoltà di scegliere tra la rabbia e la gentilezza, tra la vendetta e la comprensione. Nel suo ultimo libro, la celebre monaca buddista Pema Chödrön ci spiega come «nutrire il lupo giusto».

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    1. Credo che al di là della propria indole, dell’educazione ricevuta, dei concetti di bene e male, i due lupi siano necessariamente indivisibili. Non si può concepire l’uno senza l’altro. Insomma, non credo ci sia un lupo giusto da nutrire e uno sbagliato da far morire di stenti……..

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  2. Avevo pubblicato anche qui un commento, ma non ho capito se è andato perduto tra i misteri gaudiosi del web, se è in attesa di approvazione, o se quant’altro. Visto che gli altri commenti son stati pubblicati senza necessità di approvazione da parte dell’autrice (in questo caso tu), riprovo a riscrivere quanto scrissi qualche ora fa.
    Si tratta del fatto che quella che hai scritto in questo articolo, è solo una parte della Leggenda Cherokee dei due lupi. Anche io, tempo fa, conoscevo soltanto la versione che hai pubblicato tu. Una versione striminzita, viziata probabilmente da quest’epoca di comunicazione breve e veloce, da pigrizia mentale e da poca voglia di pensare, di leggere, di fare qualche sforzo in più per meglio comprendere (non leggere queste mie parole come critica al tuo articolo, sto solo scrivendo a ruota libera seguendo spontaneamente i pensieri). Poi un giorno, chissà come e chissà perché, (psico)navigando nel web, trovai la versione integrale. Un po’ come quando provi a mangiare il pane integrale dopo aver assaggiato solo e sempre quello bianco, non potei più farne a meno. Era ben più completa, e comprendeva meglio la natura yin-yang nelle sue varie sfumature, quella duplicità che sta dietro ogni cosa (bene/male, maschile/femminile, giusto/sbagliato, freddo/caldo, pieno/vuoto e via dicendo). Mi parve da subito più veritiera, meglio corrispondeva alla mia realtà interiore. I miei due lupi la appezzarono molto, e da allora non la dimenticarono più.
    Come si dice, quando nella mente entra una nuova prospettiva, una nuova idea, la mente non torna più alla sua forma originaria. Continua in qualche modo ad espandersi, a comprendere sempre nuove prospettive. Forse questo significa crescere, maturare.
    Fu così che decisi di porre freno a codesto monologo, altrimenti il tedio è assicurato 😀
    Questa è la versione integrale:
    https://it-it.facebook.com/notes/wolves-animals/la-leggenda-cherokee-dei-due-lupi/430636953655798/
    Come scrivi anche tu, le cose belle hanno il passo lento.
    Ti auguro di godertela lentamente : )
    https://www.facebook.com/notes/wolves-animals/il-bianco-che-lotta-contro-il-nero-%C3%A8-come-il-giorno-che-dichiara-guerra-alla-not/186028471449982

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